JOURNAL

Ti potrebbe interessare anche

Iscriviti alla newsletter

Rimani in contatto e aggiornato con tutte le novità di Gambini.

Riempi il form per iscriverti alla nostra newsletter.

[contact-form-7 id=”2100″ css=”%7B%22default%22%3A%7B%22font-size%22%3A%2213px%22%2C%22line-height%22%3A%2220px%22%7D%7D” el_class=”fontcontact”]

Doppio appuntamento: MIAC e Open House

[acf field=”luogo_nazione”], da [acf field=”data_inizio”] al [acf field=”fine_data”] , Stand [acf field=”stand”]

Lucca
Dal 20241009
al 20241011
Stand B74

Come ogni anno, il MIAC è per noi l’occasione di mostrare le ultime novità, per voi di scoprirle; sia in fiera, che aprendo le porte del nostro stabilimento dedicato alla Ricerca & Sviluppo: il TissueHub.

In fiera vi attenderanno i nostri commerciali, pronti a illustrare le nostre tecnologie e rispondere a ogni domanda. Lo stand è la prima tappa per farvi conoscere l’ultima grande novità dell’AirMill, il nostro goffratore a umido dalle inesauribili potenzialità, in termini di processo e prodotto. Come i precedenti, anche questo nuovo impiego sarà in grado di ribaltare le dinamiche del mercato del tissue.

Ci trovate allo stand B74 dal 9 all’11 ottobre.

Potete pre-registrarvi (gratuitamente) qui:

Negli stessi giorni si terrà l’Open House al TissueHub, che ospita una linea pilota a larghezza totale (2.850 mm) equipaggiata con le più avanzate tecnologie Gambini, inclusi AirMill e la ribobinatrice G1.

Sulla linea pilota è stato di recente installato un rullo con una nuova goffratura, elaborata nel nostro PatternLab, il dipartimento della Gambini dedicato ai nuovi decori: abbiamo studiato un disegno in grado di sfruttare al massimo le potenzialità dell’AirMill, per ottenere un risultato che, in termini di spessore, è superiore a quello del tradizionale sistema punta-punta.

La grande importanza di questa modalità d’uso del goffratore a umido, contrariamente al tradizionale metodo, è che:

  • non c’è bisogno di tecnici specializzati per usarlo;
  • la linea può lavorare a velocità di 600 metri al minuto;
  • le performance sullo spessore migliorano sensibilmente.

Ciò significa che il C-TAD, nella sua nuova declinazione, battezzata C-TAD Punta-calda, ottiene risultati più efficienti (costi e produttività) ed efficaci (spessore) del classico punta-punta.

Presenteremo per la prima volta questa nuova tecnologia alla fiera ABTCP, che si terrà a San Paolo, in Brasile, dall’1 al 3 ottobre: è in quei giorni che sveleremo qualcosa in anteprima.

Saremo entusiasti di raccontarvi tutto al nostro stand al MIAC e, ancora di più, di mostrarvi al TissueHub il nuovo C-TAD Punta-calda.

Potete riservare la vostra visita qui:

Sarà disponibile una navetta gratuita al MIAC, dal e per il TissueHub.